(... segue dai post precedenti ...)
- Le ecografie successive.
La vostra amata puerpera prosegue con esami e consigli da bottega del tipo: “La birra fa latte”. Ora, niente contro la birra, che ho ingurgitato a decalitri dalla prima giovinezza ad oggi, ma costei, così come tutti gli alcolici, può provocare danni al bambino che forse sarebbe meglio evitare....
Durante la gravidanza si presenterà il momento delle ecografie successive, alcune delle quali con nomi propri (tipo la “morfologica”). Ebbene, state molto ma molto attenti a non perderne NEANCHE UNA, o il risentimento eterno ricadrà su di voi e ad ogni vostra istanza su scelte che interessano il nascituro (nome, sistemi educativi ecc.) vi sentirete rispondere: “Tu che vuoi che nemmeno sei venuto alle ecografie?”. Segnatele in rosso sulla vostra agenda, fate squillare il telefonino il giorno precedente e se non bastasse pagate un notaio perché vi ricordi data ed ora della prossima ecografia con almeno ventiquattrore di anticipo.
Il contenuto delle ecografie successive si fa del resto più interessante delle precedenti. In primo luogo si comincia a vedere qualcosa. Non dico che capirete se somiglia più a voi o alla vostra compagna, ma almeno si riconoscerà la testa dalle braccia.
Anche se può sembrare un filmato sgranato l'ecografia ha in se qualcosa di perverso. Tramite appositi bottoni il medico può infatti “sezionare” il corpo del piccolo, e voi vedrete sullo schermo l'immagine di un corpicino tagliato a metà. Non so se riesco a spiegarmi, ma è meglio essere pronti a questa scena.
Inoltre scoprirete se vostro figlio/figlia ha tutte le braccia, le gambe, le dita ed ogni altra appendice necessaria, fino a quella più attesa, ovvero il sesso.
Non ne conosco molti, ma lo stesso ci sono quelli che non vogliono sapere il sesso del frugoletto. Vogliono che sia una sorpresa al momento del parto.
Quello che non capisco è perché. La sosrpresa è la stessa sia che venga rivelata sei mesi prima o sei mesi dopo. Non è che se si sa al quarto mese che è una femminuccia si dice “Ah, grazie” e se lo si sa alla nascita si dice “ACCIDENTI CHE NOTIZIA! GRAZIE GRAZIE DOTTORE, CHE NOTIZIA! CHIAMIAMO SUBITO I NOSTRI GENITORI!”.
Inoltre l'ignoranza del sesso raddoppia uno dei maggiori motivi di sommessa battaglia che bene o male avrà inizio a breve: la scelta del nome... (... segue...)
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